Le cinque giornate di Milano

LE CINQUE GIORNATE DI MILANO

Le Cinque giornate di Milano, il Coin e il Globe.

È passato un anno dal primo lockdown ed eccoci alla fine terzo del terzo tra un tira, molla e meseda, vecchio detto lombardo che traduco per gli stranieri: tira, molla e mescola ovvero una storia lunga e ripetitiva come quella di questo Signor Covid.
Dicono che l’ospite dopo tre giorni puzza, e di quest’ospite che soggiorna nel mondo da ben oltre dodici mesi che possiamo dire?

Vabbè intanto io sono andata strisciando per la mia città, una Milano che a parte alcuni momenti è stata comunque deserta.

Piazza Cinque Giornate
Le cinque giornate di Milano
Foto di The Globe

Nei miei giri sono capitata in Piazza Cinque Giornate o come la chiamano i milanesi Porta Vittoria, non è perché a noi piace dare nomi diversi da quelli che riportano le attuali cartine, solo che ci piace ricordare le origini e qui una volta sorgeva una delle porte di accesso alla città. Al centro della piazza un monumento o meglio un obelisco in bronzo realizzato da Giuseppe Grandi in circa tredici anni, con alla base figure femminili, un’aquila reale, il gatto e il topo, l’elefante, no questa è un’altra storia! Dicevo, c’e’ anche un leone il tutto a ispirare moti e forza dell’insurrezione contro le truppe austriache che nel ’48 dominavano Milano.

Furono proprio cinque giornate quelle che occorsero per cacciare via il maresciallo Radetzky, nessuno poteva immaginare che questa era solo una breve vittoria, ci si avviava infatti verso la Prima guerra di indipendenza che ci riportò in città gli austriaci e ben altro.

Il Coin
le cinque giornate di Milano
Foto di The Globe

Sotto il monumento vi è una cripta con le spoglie dei caduti. Le Cinque Giornate di Milano,  storia a parte oggi è a centro di un crocevia sempre popoloso e su un lato si trova uno del grandi magazzini storici per Milano: il Coin. Dal ’62 offre sette piani di idee per abbigliamento, tessile, profumeria, oggettistica, un giro lo consiglio sempre soprattutto nel periodo dei saldi, ma se evitate di farvi stordire da uno spruzzo di profumo novità di questo o di quello stilista spruzzatovi dalle solerti commesse e vi fiondate all’ottavo piano vi si aprirà il mondo globale.

The Globe
le cinque giornate di milano
Foto di proprietà del The Globe

The Globe è infatti uno dei primi locali milanesi dal 1998 per l’happyhour oppure una cena a base di cruditè, un lounge bar per tutte le ore e perché no per il brunch del week end, i prezzi vi dirò non sono poi cari in considerazione della zona e del locale che offre davvero una vasta selezione di vini, cocktail, e alcolici di alto livello. Interni ben curati e puliti eleganti, ma non troppo e una fantastica terrazza aperta sia in estate, sia in inverno da dove ammirare la piazza sottostante. Che dite ce la porto la Bipede a festeggiare qui i suoi 55?

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